Come molti di Voi già sanno, tutti i soci della Banca del Tempo Trova il tempo, quì a Manziana, sono molto sensibili ad argomenti come questi.
Da diverso tempo diamo vita ad attività di informazione e sensibilizzazione su tutto il territorio limitrofo della zona. Tra le tante iniziative promosse, ricordiamo quanto segue.
A settembre abbiamo organizzato una giornata informativa sui conflitti e la situazione in essere a Gaza.
Una prima parte svolta nell’ula consiliare del Comune dedicata alla “Discussione sulla guerra e gli strumenti per evitarla o contrastarla” dove sono intervenute varie figure di spicco e ci sono state testimonianze dirette in connessione on-line. Una seconda parte che ha visto la partecipazione di molte persone alla “Fiaccolata pet la Pace… fine dei massacri nel Mondo”. Dal piazzale della chiesa di Quadroni una lunga file di persone in silenzio ha raggiunto la piazza di Manziana, dove dopo alcuni interventi, si è conclusa l’iniziativa. (leggi articolo sull’evento)
Un mese dopo abbiamo organizzato una serata dedicata alla presentazione del libro dal titolo “Strega!”, fiaba illustrata, di Mia Lecomte, bilingue (italiano e arabo) – Edizioni Mesogea. Alla presentazione si sono connessi con noi Farid Adly, Mia Lecomte e gli illustratori. Con il loro intervento abbiamo avuto modo di entrare nella storia per consentirci si comprendere quello che in quella terra a prescindere dai media realmente accade.
Dopo questa breve introduzione, le nostre azioni continuano. Riportiamo una sintesi del progetto al quale da tempo ci siamo appassionati, redatto da parte del responsabile dell’associazione Anbamed.
La campagna continua dal 2008, anche perché il mare dei bisogni è un oceano.
Il nostro partner a Gaza è l’associazione Al-Najdah (Soccorso Sociale), un’organizzazione di donne progressiste che si battono per la parità di genere.
L’obiettivo è sostenere in modo pratico quanti più bambini è possibile: si chiede un impegno di almeno un anno, con un contributo di 50 euro al mese.
La somma può essere inviata in unica soluzione, in due/tre rate oppure mensilmente, questo in base alle possibilità delle/degli affidatari/ie.
L’associazione Al-Najdah, ricevuta la comunicazione dell’affido, invia per e-mail elementi che descrivono e certificano chi riceverà il tuo sostegno: foto del bambino/a, certificato di nascita e una breve scheda sociale sulle condizioni di famiglia. Purtroppo nella maggiorn parte dei casi si tratta di bambini orfani.
Noi ci incarichiamo di tradurre la documentazione e a nostra volta di inviarla tramite email agli interessati. Di norma passa circa almeno un mese per completare la corrispondenza.
Tutti i contatti avvengono per posta eletronica tramite anbamedaps@gmail.com.
Approfondimento
Il nostro impegno nel progetto “Ore Felici per i Bambini di Gaza” dura dalla prima aggressione israeliana del 2008 e ha dato una mano a moltissimi bambini, soprattuto orfani accuditi dall’associazione di donne di sinistra palestinesi Al-Najdah (Soccorso sociale).
è una goccia nel mare dei bisogni, ma è estremamente necessaria appunto perché la situazione è sul punto del collasso.
Un’azione utile materialmente, ma anche psicologicamente.
Sapere che ci sono persone che vivono lontano e che pensano a loro ed esprimono amore, vicinanza e aiuto è un motivo di gioia.
Per sapere cosa è il nostro progeto, chi è l’associazione Al-Najdah e come funziona la raccolta delle donazioni, consigliamo la letura dei nostri articoli in merito.
In breve, il progetto è realizzato con la collaborazione dell’associazione di donne Al-Najdah (Soccorso Sociale). L’adozione a distanza prevede la donazione di 50 euro al mese per la durata Al-Najdah(soccorso Sociale) Anbamed per la multiculturalità minima di un anno, che si possono versare ogni mese oppure in rate trimestrali di 150. Alcuni hanno scelto di pagare in due rate e altri addiritura hanno pagato in un’unica rata. Tutto dipende dalle capacità economiche dell’affidatario.
L’associazione Al-Najdah, una volta comunicata loro l’adozione, ci manda la foto del bambino/a, un certificato di nascita ufficiale (in arabo, sintetizzato nella scheda). Il contatto diretto con la famiglia per il momento è limitato a causa delle condizioni di guerra e di blocco degli aiuti umanitari, elettricità e carburanti.
Temporaneamente le comunicazioni passano tramite Anbamed-ACM (Le due associazioni promotrici) e l’associazione palestinese, che provvede a far giungere foto, messaggi e disegni al bambino/a adottato/a e sua famiglia.
Nei link che seguono trovatelink a pubblicazioni di diversi articoli di presentazione:
- https://www.anbamed.it/2025/03/13/che-cose-al-najdah/
- https://www.anbamed.it/2025/03/18/da-soto-le-bombe-arrivano-nuove-comunicazioni-delle-bambine-adotate/
- https://www.anbamed.it/2025/03/12/le-adozioni-a-distanza-ecco-nomi-e-foto/
- https://www.anbamed.it/2025/03/07/ore-felici-per-i-bambini-di-gaza/
- https://www.anbamed.it/2025/03/03/al-najdah-soccorso-sociale-malgrado-le-ferite-in-sostegno-dellinfanzia-a-gaza/
- https://www.anbamed.it/2025/03/30/ied-el-fitr-e-i-bambini-di-gaza/
- https://www.anbamed.it/2025/11/03/gaza-al-najdah-ha-una-sede-in-muratura-e-riprende-le-attivita-di-istruzione-e-intratenimento-dei-bambini-in-affido/
- https://www.anbamed.it/2026/01/24/bologna-incontro-di-armonie-sulle-adozioni-a-distanza-con-al-najdah-gaza/
Concludiamo, comunicando a chi fosse interessato che la nostra associazione ha attivato una raccolta fondi da destinarsi a questa iniziativa.
Chi desidera partecipare è invitato a contattarci.
Grazie per quello che ognuno di noi, individualmente o in gruppo vorrà fare.
