Home » Blog » 10 settembre, Il giorno dopo la manifestazione di Pace
Martedi 9 settembre giornata nuvolosa, incerta, riempita da parole e luci, suoni e poesie, storie di sangue e di speranza.
Una giornata particolare ieri, una bella giornata e tanta soddisfazione delle persone che hanno contribuito alla riuscita del confronto pomeridiano in Comune qui a Manziana e alla fiaccolata della sera.
Si è parlato del tema della pace e la fine delle atrocità in corso.
Vivo tra i partecipanti il malessere e la denuncia del genocidio , la morte che sta colpendo il popolo palestinese da tanti, troppi anni.
Tra le tante importanti voci che hanno riempito la Sala, tutte dai forti contenuti , due hanno avuto una eco nel mio cuore: la testimonianza in diretta da Gaza City di Salmi con il Suo volto scavato, illuminato da un bel sorriso, una dignità, una compostezza che tocca l’anima se solo si immagina la condizione in cui si vive a Gaza.
L’altra è la testimonianza di Delia, ebrea, animata dalla luce della ragione, nelle sue parole pacate, ferme non ha esitato a denunciare i crimini e a pronunciare la parola genocidio.
Genocidio una “parola valanga” che Delia ha usato in modo appropriato, senza confusione con altri drammi della Storia, ma con la fermezza della denuncia di quello che sta avvenendo al popolo palestinese.
Ci vuole coraggio per contrastare le politiche criminali del governo israeliano e Dalia insieme a tanti ebrei stanno portando avanti la loro condanna senza omissioni con fermezza nè reticenze.
“Bisogna disarmare le parole” ha detto Papa Francesco, solo il dialogo, l’incontro , il confronto, la discussione e l’accettazione della”altro, sono la premessa per continuare insieme in Pace.
La sera è poi venuta.
Le letture forti piene di speranza e di amore di Anna Maria Salvatori dell’azione Cattolica e a seguire le poesie dure , che strizzano il cuore e arrossano gli occhi di Luigia e Sonia.
Le loro parole hanno introdotto un mondo di piccole luci: le fiaccole !
Un momento magico è iniziato come se il cielo e le sue stelle si siano ritrovate in terra: tante persone: donne, uomini, bambini insieme a camminare in silenzio lungo
Le vie del paese che si sono riempite come un fiume infiammato da luci di speranza e voglia di pace, un bel vedere.
Tutti alla fine in piazza, l’intervento del parroco, il canto melodioso del giovane Matteo: la Pace non è un sogno che ci fa riprendere dall’angoscia e fa tornare, per un attimo, il sorriso. La speranza con la lettura della poesia “ I colori della Pace” di Luigia recita con commozione la sera.
Una bella sera , insieme!
In questo mondo Gianluca Di Pietrantonio, giornalista dell’Agone, racconta la giornata; questo il link all’articolo
Ci si lascia con un Grazie a tutti di cuore
e continuiamo a lottare per la Pace e contro i crimini.
Banca del Tempo ….e tanti cittadini
Enrico Pilotti
Presidente della Bdt Trova il tempo di Manziana



































































































































